Torna alla Recensione del film Il treno per il Darjeeling

Il treno per il Darjeeling curiosità


Vincitore del Leoncino d’Oro 2007 alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Il premio è stato assegnato dalla giuria dei giovani di Agiscuola con questa la motivazione: “Per aver affrontato con originalità, leggerezza ed ironia temi complessi quali i rapporti familiari, il viaggio come metafora di crescita individuale, il bisogno di riflessione e di distacco dalla realtà frenetica del mondo occidentale. Per la brillante interpretazione degli attori, per l’accuratezza e la raffinatezza delle immagini resa attraverso un montaggio efficace e puntuale, per aver creato un mondo unico capace di coinvolgere ed emozionare, offrendo più piani di lettura tali da soddisfare diverse fasce di spettatori.”


È la prima volta che Wes Anderson si fa aiutare nella sceneggiatura da Jason Schwartzman (suo amico fin dai tempi di Rushmore) e da Roman Coppola, cugino dell’attore.


Il film è preceduto da un corto di 12 minuti, intitolato Hotel Chevalier, con Natalie Portman e Jason Schwartzman, che racconta un piccolo pezzo di una storia d’amore travagliata e che funge da prologo per "Il treno per il Darjeeling". Hotel Chevalier ha suscitato tanto interesse per la sua perfezione stilistica e, soprattutto, per la prima volta sullo schermo di Natalie Portman senza veli. Il cortometraggio ha accompagnato il film nelle sale in alcuni Paesi, mentre in altri è stato distribuito solo su Internet.


 

Il treno per il Darjeeling citazioni


Chissà se noi tre avremmo potuto essere amici nella vita. Non come fratelli, ma come persone.


Se domani scopiamo domani mi sentirò una merda. - ... Per me va bene.