Costato circa 30 milioni di dollari, ne ha incassatti il doppio in tutto il mondo.
L'idea per il film nasce nello scantinato del regista, tra vecchie scartoffie e idee di film mai realizzati. Gilliam era intrigato dall’idea di esplorare il tema di una compagnia di teatro itinerante, con sede nella Londra moderna e che si ritrova a viaggiare tra tanti mondi esotici e fantastici. Gilliam ha anche ideato, come personaggio centrale, un uomo un po' perso e fuori dal tempo, poco in sintonia con il pubblico che non vuole ascoltare più le sue storie, mentre è stato Charles McKeown (lo sceneggiatore) a scegliere il nome Parnassus.
Ricorda Gilliam: «Heath Ledger era qui in Inghilterra a lavorare a 'Il cavaliere oscuro' e ha portato con sé un comune amico che aveva realizzato gli storyboard per 'I fratelli Grimm e l'incantevole strega'. Stavano realizzando un video musicale d'animazione e avevano bisogno di un posto dove lavorare. Gli ho offerto di venire alla Peerless (la nostra società di effetti visivi) nella saletta degli incontri e delle proiezioni. Un giorno, ero lì per mostrare i miei storyboard alle persone che svolgevano un lavoro di previsualizzazione e Heath e Daniele erano presenti. Ho iniziato lo spettacolo e mentre spiegavo le varie sequenze, Heath mi passa un piccolo appunto che dice 'posso interpretare Tony?'. Aveva visto la sceneggiatura, ma io non gli avevo mai proposto di lavorare a questo progetto. Gli ho chiesto se fosse serio e lui mi ha risposto che voleva assolutamente vedere realizzato questo film. È stato semplicissimo. Una volta che Heath è salito a bordo, ho pensato che le cose potessero diventare più facili e che i soldi sarebbero arrivati senza problemi... ennesimo errore!»
Al Comic-Con 2009 di San Diego, il regista ha dichiarato, sorprendendo i presenti, che il personaggio di Heath Ledger è "ispirato" al politico britannico Tony Blair. Queste le sue parole: «Ero molto arrabbiato con Blair per la guerra all’Iraq e tutta quella schifezza che stava accadendo. Ma era brillante. Era il burattino di Bush, una specie di vetriloquo. La cosa interessante di Blair e che è molto religioso, e nonostante questo è ancora convinto di essere stato nel giusto. L’autoconvinzione è un tema che mi intriga molto. E il personaggio di Heath Ledger è così, ed è come un camaleonte».
Al termine del film appare un'ultima scena che mostra un sipario con la scritta «Un film di Heath Ledger e amici» e nei titoli di coda compare la frase «In memoria del nostro amico Heath Ledger, a cui la pellicola è stata dedicata.»
A Cannes il film è stato protagonista di alcuni divieti, ricevendo il PG-13 rating per immagini violente, alcune di sensualità, di linguaggio e per la troppa presenza di fumo. Nel Regno Unito invece ha ricevuto un 12A rating per il forte linguaggio violento in alcune scene.
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