All'attore Sonny Landham (il soldato indiano Billy) fu imposta la presenza di una guardia del corpo per i suoi trascorsi violenti (denunce di aggressione e risse nei bar).
Secondo il regista di Predator, l'attore che interpreta il mostro invisibile del film è l'attore belga Jean-Claude Van Damme, che però abbandonò il set dopo due giorni di riprese, sconcertato dal fatto di essere stato scritturato come 'effetto speciale'.
Per motivi di sicurezza, Arnold Schwarzenegger non poté fumare il suo sigaro dentro l'elicottero, in una delle scene iniziali. L'effetto venne montato durante la post-produzione.
Una troupe del programma di Rai 1 'Quark' si recò sul set, mostrando la nuova tecnica di ripresa con camera ad infrarossi che il regista aveva previsto per la soggettiva del Predator.
Tre attori del cast di Predator si sono presentati alle elezioni come governatori: Arnold Schwarzenegger è diventato governatore della California e Jesse Ventura del Minnesota, mentre Sonny Landham si era presentato alle elezioni per governatore del Kentucky senza riuscire ad essere eletto.
Kevin Peter Hall interpreta, oltre all'alieno, anche il pilota dell'elicottero nella scena finale. Lo stesso attore reindosserà i panni del predator anche nel sequel Predator 2 (1990).
Il minigun usato da Jesse Ventura (Blain) aveva una raffica così veloce che dovette essere rallentato per effettuare le riprese.
Nel 1990 il regista Stephen Hopkins ha diretto il seguito Predator 2, ambientato stavolta in una "giungla urbana": la città di Los Angeles.
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