Tom Savini, il maestro degli effetti speciali del film, appare in diversi ruoli marginali, tra cui quello di leader della banda di motociclisti che viene chiamato "Blades" per la sua abitudine di maneggiare un machete, uno zombi che sfonda il finestrino di un camion per attaccare uno dei protagonisti e quello a cui viene infilato un cacciavite nell'orecchio dal personaggio di Roger. Savini riprenderà il ruolo di "Blades", questa volta come morto vivente, in un breve cameo in 'La terra dei morti viventi'.
Secondo alcuni membri dello staff che collaborò alle riprese e pare lo stesso Rubinstein, del film esisterebbe una versione più lunga di almeno un'ora, il cui metraggio però pare essere andato perduto in sede di montaggio.
La celebre frase "Quando non ci sarà più posto all'inferno, i morti cammineranno sulla terra" pronunciata nel film da uno dei protagonisti, è citata anche nel remake del film ('L'alba dei morti viventi') in tv da un prete interpretato dallo stesso Ken Foree.
Nei titoli di testa appare un riferimento a Dario Argento in qualità di curatore della musica insieme ai Goblin. A lui si deve la scelta del gruppo dei Goblin per la realizzazione della colonna sonora originale (quella americana era composta da musiche di repertorio). Lo stesso Romero per le successive distribuzioni statunitensi del film introdusse alcuni pezzi dei Goblin.
Romero ha fatto due cameo in questo film: è il direttore dello studio televisivo e il motociclista vestito da Babbo Natale che appare brevemente durante l'assalto dei motociclisti.
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