Il 9 Maggio esce Mongol. Il film narra la vita di uno dei personaggi storici più affascinanti: Gengis Khan. Si parte dall’infanzia del piccolo Temugin per accompagnarlo sino a diventare il Grande Khan di tutti i Mongoli.Sergei Bodrov dirige la pellicola con immagini mozzafiato dei grandi spazi mongoli, scene di guerra e dando un altro punto di vista del Khan: più umano, più giusto e mai sanguinario come spesso la storia ci ha raccontato. Di seguito una breve sintesi della trama, il trailer è disponibile sulla colonna di sinistra.
In questa sua straordinaria epopea storica, il regista russo premio Oscar Sergei Bodrov (Il prigioniero del Caucaso) racconta la vita e la leggenda di Gengis Khan.
Basato su autorevoli documenti storici e scritto da Bodrov con Arif Aliyev, Mongol ripercorre i drammatici e tormentati primi anni del sovrano nato nel 1162 col nome di Temugin - dalla sua difficile infanzia, fino alla battaglia che segnerà il suo destino - facendone un ritratto complesso che lo dipinge non più come lo spietato mostro dello stereotipo, ma come un nobile condottiero impavido e visionario. Mongol racconta la storia di un uomo straordinario, svelandoci il fondamento su cui poggiava gran parte della sua grandezza: il rapporto con la moglie Borte - grande amore della sua vita, e sua più fidata consigliera.
Girato nei veri luoghi che hanno dato i natali a Gengis Khan, Mongol ci trasporta in un periodo lontano ed esotico della storia del mondo, in paesaggi nomadi fatti di spazi infiniti, estremi climatici e pericoli sempre in agguato. Con una interpretazione di grande compostezza e sottigliezza, il giovane e apprezzato attore giapponese Asano Tadanobu (Zatoichi, Last Life in the Universe) riesce a cogliere quel fuoco interiore che permetterà a un giovane fuggiasco di diventare un conquistatore leggendario. Non meno efficaci sono i suoi comprimari, tra cui spiccano la splendida esordiente Khulan Chuluun nel ruolo della coraggiosa e volitiva moglie di Temugin, Borte, e l’attore cinese Honglei Sun (La strada verso casa) nel ruolo del capitano mongolo Jamukha, il miglior amico di Temugin, e insieme il suo più letale nemico. Mescolando magistralmente azione e sentimenti, sullo sfondo di una natura aspra e selvaggia, Bodrov racconta una storia emozionante e sconvolgente di sopravvivenza e vittoria, e insieme un amore senza tempo.
Categoria: Cinema
Autore:
Vito Sugameli
Data:
29/04/2008






