Secondo il parere dell'autore Terry Gilliam (regista/sceneggiatore) si tratta della sua opera migliore. Di sicuro il film è un sensazionale ed immersivo viaggio all'interno dell'immaginazione. Le creazioni visionarie sorprendono e occultano qualsivoglia senso critico creando dei giochi interpretativi ammalianti, insieme maturi e infantili. I riferimenti biblici (la creazione), filosofici (l'esistenzialismo sartriano) e psicologici si celano dietro maschere, frasi e azioni dei personaggi, mentre colori e soluzioni visive sprizzano ingegno da ogni inquadratura.
L'edizione Blu-ray distribuita da Mondo Home Entertainment risalta adeguatamente l'ultima interpretazione cinematografica di Heath Ledger. Tecnicamente soddisfacente, il disco offre tanti mini documentari (tutti in HD) sul dietro le quinte dalla durata compressiva di 75 minuti; non mancano naturalmente tributi all'attore scomparso. La vasta offerta di colori offerta da Parnassus è notevole: sia fuori che dentro l'immaginazione computerizzata di Terry Gilliam, l'evoluzione estetica è resa alla perfezione, grazie alla profondità di campo e alla particolare attenzione ai dettagli su cui i tecnici hanno lavorato sodo. La fascinazione visiva e i toni cangianti del film vengono brillantemente esaltati; a parte una leggera grana, i filtri utilizzati non intaccano minimamente la bellezza del video e le imperfezioni dovute al blue screen non sono da attribuire alla conversione ma alla qualità delle stesse. Le due tracce disponibili in italiano e inglese - entrambe in DTS-HD Master audio 5.1 - rendono squillanti i dialoghi e decisi gli effetti sonori, con il corretto inserimento della colonna sonora atta a creare la giusta atmosfera. Nella traccia originale gli effetti intorbidiscono i dialoghi nei momenti più caotici, ma per fortuna nel mix nostrano non si notano difetti simili e la resa si conferma di alto livello qualitativo. Probabilmente il nome di Heath farà da traino alle vendite, però è bene ricordare il talento che si nasconde dietro la macchina da presa: Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo è un'opera creativa di forte impatto, essenzialmente imperfetta ma illuminante allo stesso modo se osservata con occhi infantili ancora impastati di vita.
Contenuti speciali
- Introduzione di Terry Gilliam
Introduzione al film che avvicina lo spettatore all'immaginario del regista, il quale accenna alla sua maturazione artistica e alle difficoltà intercorse dopo l'inaspettata scomparsa di Heah Ledger. La chiusura è particolarmente divertente. (2' circa)
- The Imaginarium of Terry Giliam
In questa feature il regista spiega il processo creativo che lo ha condotto nell'immaginario del Dottor Parnassus; a partire dall'idea del carrozzone rappresentativa della sua infanzia fino alle sfide tecniche che lo hanno consumato e allo stesso tempo inorgoglito. Al fatto compiuto che si possa trattare di un film autobiografico, Gilliam risponde con un secco "no": c'è parte della sua vita ma la storia segue il suo corso e possiede una sua identità. Intervengono brevemente anche Amy Gilliam e Samuel Adida nelle vesti di produttori, la costumista Monique Prudhomme, il supervisore degli effetti sonori André Jacquemin, i musicisti Mychael & Jeff Danna, il montatore Mick Audsley e il supervisore degli effetti speciali John Paul Docherty. (6' circa)
- Dietro lo specchio
Un compendio di tutte le cose con cui Gilliam ha giocato in precedenza ha portato alla nascita del film. Le interviste al cast e alla troupe si focalizzano sullo specchio come ponte di collegamento, per scoprire, tanto per cominciare, se i personaggi possiedono un'immaginazione, e scoprire dove, eventualmente, possa condurli. (3' circa)
- Intervista a Heath Ledger
Si tratta dell'ultima intervista, datata novembre 2007 e fornita da Art International Radio (disponibile anche online su www.artonair.org), all'attore prematuramente scomparso durante la lavorazione del film. Un contributo audio particolarmente toccante, in virtù di come si esprime e delle qualità umane e artistiche che avrebbe potuto mettere a disposizione della settima arte. Mirabile l'atto di fede nei confronti del regista: «Lui è una delle più grandi menti creative e visionarie del cinema ed è una figura straordinaria della mia vita. Ha fatto molto per me. Mi ha scritturato ne 'I fratelli Grimm e l'incantevole strega' quando nessuno voleva lavorare con me a quel punto della mia carriera. [...] Lui mi ha dato tanto e se io posso fare qualcosa per aiutarlo, allora lo farò». (3' circa)
- Heath e gli amici
Un emotivamente devastato Terry Gilliam riflette sulla morte del suo amico Heath Ledger e sulle difficoltà produttive affrontate conseguentemente alla tragica notizia. Le opportunità erano due: continuare a girare o riscrivere la sceneggiatura e realizzare un film migliore: tutti hanno optato per la seconda, grazie all'aiuto straordinario di tre attori (Johnn Depp, Colin Farrel e Jude Law) che hanno devoluto il loro compenso alla figlia dell'attore scomparso. In questo video si percepiscono i loro sforzi e si ascoltano i loro commenti, insieme a quelli di cast e troupe. (5' circa)
- I costumi di Heath
Terry Gilliam riprese le prove dei costumi di scena e del trucco di Heath perché pensava fosse carino imprimere su pellicola la sua vena scherzosa; in effetti bastano pochi fotogrammi per capire che tipo di talento avesse davanti. La feature può essere vista con o senza il commento del regista: nel primo caso comparirà un piccolo riquadro in basso a destra. (2' circa)
- Gli effetti speciali – Il monastero
Con l'aiuto di John Paul Docherty, supervisore degli effetti speciali, vengono rivelate le tecniche utilizzate per la scena del monastero, che più di tutte ha richiesto uno sforzo di energie e una collaborazione tra diversi reparti. Leigh Took, supervisore dei modelli, spiega come sia stato possibile partire da un dettagliato modello in scala per girare in un piano sequenza il passaggio dall'esterno all'interno del monastero. (7' circa)
- "Dentro lo specchio" – Scena eliminata
Viene proposta nella sua versione grezza la scena estesa del bambino (Diego) che entra per la prima volta dentro lo specchio. Seppur visivamente intrigante, è stata tolta perché appesantiva troppo il ritmo del film. Anche in questo caso la feature può essere vista con o senza il commento del regista. (4' circa)
- "L'ubriaco" – Scena multiangolo
In questo video a schermo diviso vengono proiettate contemporaneamente le quattro fasi di sviluppo di una scena: storyboard e preview, sequenza su blue screen, integrazione sfondo e sequenza finale. In una manciata di minuti vengono mostrate le varie fasi che permettono ad un sottile pezzetto di carta di prendere vita. (2' circa).
- Parnassus e mondo
Un video privo di commenti mostra le anteprime di Cannes e Londra. Solo quando raggiunge Tokyo si attiva il parlato: Gilliam prende il microfono in mano suggerendo scherzosamente di abbassare le aspettative e di far uscire il bambino di ciascuno dei presenti in sala. Nota curiosa: tutti gli spettatori indossano la stessa maschera che Ledger indossa nel film. (5' circa).
- Presentazione del cast
All'anteprima di Londra del 6 ottobre 2009, Terry Gilliam salì sul palco e con lui trascinò tutti gli attori che presero parte al film, eccetto Christopher Plummer e il compianto Heath Ledger. Un ringraziamento pubblico rivolto ai collaboratori nonché amici di Terry Gilliam per aver creduto nel progetto. (8' circa)
- Trailer italiano
- Trailer originale
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