Carlo Verdone con Posti in piedi in paradiso prende spunto dalla tipica situazione familiare dei padri separati con figli a carico per raccontare l'Italia confusa che non sa come affrontare una crisi di identità: siamo cassintegrati o ladri? Sfortunati o indecenti? Una critica sociale, per fortuna, non abbastanza profonda da appesantirne la fruizione. La depressione è il mood cinematografico preferito da Verdone e la esprime al meglio delle sue possibilità senza voler primeggiare – come attore – a tutti i costi. Perché se è vero che il regista romano assume un ruolo di primo piano dietro la macchina da presa, le spalle comiche (Pierfrancesco Favino, Marco Giallini, Micaela Ramazzotti) prendono ampiamente il controllo della scena. Posti in piedi in paradiso è una commedia riuscita, ben bilanciata e ottimista. Se l'input tragicomico sfocia in un finale rassicurante è dovuto al cambiamento di Verdone come uomo e in una rinnovata fiducia da consegnare allo spettatore: come per i suoi personaggi – esagerati, lamentosi, scansafatiche ma fortemente sentimentali – il passaggio di testimone è un gesto importante per salvaguardare la propria dignità e garantire continuità alla commedia all'italiana.
Distribuito da Filmauro Home Video in dvd e Blu-ray Disc (entrambe le edizioni arricchite dagli stessi contenuti extra), il film in alta definizione presenta un quadro dettagliato e deciso. Dalle riprese negli interni alle più ampie vedute di Parigi, il video esalta con dovizia di particolari sia i primi piani che gli elementi sullo sfondo – tenendo comunque a mente la tipologia di pellicola (è pur sempre una commedia dove i tempi comici sono più importanti della resa visiva). Dal punto di vista del sonoro, Filmauro ha inserito tre codifiche audio per non scontentare nessuno: il DTS-HD Master 5.1, per impianti moderni di qualità, garantisce un'ottima copertura laterale e un'incisiva resa della colonna sonora; il Dolby Digital 5.1, per impianti di fascia media, e la variante stereo (Dolby Digital 2.0) per chi non pretende il massimo e vuole godersi il film col minimo sforzo. Chiudono un buon numero di contenuti speciali, non tanto per la durata (nel complesso si avvicinano ai 40 minuti - 30 effettivi se si elimina l'effetto riciclo) ma per realizzazione.
Contenuti speciali
- Backstage
Per la regia di Luca Severi, il dietro le quinte del film ne presenta con gusto e semplicità la vera natura goliardica, immortalata da quelle risate spontanee che gli attori trasferiscono idealmente, subito dopo il ciak, allo spettatore. Attraverso brevi ma interessanti interviste a Carlo Verdone (in qualità di regista, sceneggiatore, interprete) e al resto del cast, il film – che sembra un omaggio alla vecchia generazione di cineasti italiani – raggiunge coloro che non si sentono più rappresentati dalla "nuova" commedia all'italiana. (15' circa)
- Speciale
Si tratta della versione ridotta del backstage: fornisce una visione di insieme più immediata e concisa ai curiosi che non apprezzano lunghi, e talvolta noiosi dietro le quinte, ma amano semplicemente godersi lo spettacolo senza che venga spiegato loro il segreto della sua realizzazione. (5' circa)
- Scene eliminate
Durante la conferenza stampa del film, Verdone riferì di aver eliminato alcune scene per poter dare al film un respiro più omogeneo. In questa sezione vengono raccolte tutte le sequenze così come sono state girate, senza commento audio del regista. Forse qualche altra privazione andava pensata; alla prova dei fatti, l'opera di taglio e cucito ha privileggiato gli attori. (6' circa)
- Paperissime
Una sequenza di errori sul set come da tradizione Filmauro Home Video, raccolti per far divertire gli amanti del comico romano anche dopo la visione. Che il casting sia stato particolarmente azzeccato si capisce anche da queste piccole cose – ad esempio da un'alchimia creatasi tra gli attori non sempre scontata. (7' circa)
- Videoclip
Il videoclip della canzone Thérèse cantata in francese da Angelica Ponti, che ha seguito l'uscita del film al cinema, è stata candidata al “David di Donatello” per la “migliore canzone originale”. Data la sua riuscita, avrebbe forse meritato più spazio all'interno della pellicola – di fatto era nelle intenzione di Verdone: tra le scene eliminate figura un'intera sequenza cantata in cui Claire (interpretata da Diane Fleri) si trova in studio di registrazione. (4' circa)
- Trailer
- Tv spot

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