Le trappole di Jigsaw in principio coinvolsero la psiche prima che venissero lacerati i corpi in un crescendo di trappole mortali serializzate, per ridare il giusto valore alla vita a quanti ne avessero perso coscienza. Il gore e il torture-porn, subentrati al più sofisticato approccio da thriller psicologico del primo Saw – L'enigmista (esordio folgorante di James Wan e Leigh Whannell avvenuto nel 2004), trovano radici nella spettacolarizzazione della violenza. E come da tradizione per il genere horror, costellato da sequel e remake (Venerdì 13, Halloween, Nightmare) interrotti da inattese freddure al box office, il successo di una saga è direttamente proporzionale alla possibilità di ramificare il proprio concept all'infinito. Saw 3D – Il capitolo finale si estende oltre ogni limite, garantendo agli appassionati dello splatter uno spettacolo raccapricciante ottimizzato dall'effetto tridimensionale. Della morale dell'enigmista, tuttavia, si è perso definitivamente il contatto: solo un vuoto senso di vendetta e sadismo che ha ceduto, forse per sempre, la sua fascinazione.
La riedizione in Blu-ray 3D da parte di Moviemax Media Group - che arriva mesi dopo le edizioni in dvd e Blu-ray uscite il 6 aprile 2011 - è la medesima, con visto censura 14 e 86 minuti di durata. Niente Director's Cut (reperibile solo nella versione per il noleggio) ma una raccolta che comprime due edizioni del film nello stesso disco: in versione 2D e in 3D, quest'ultima da vedere con gli appositi occhialini su televisori compatibili. La novità, nonché l'unico motivo che rende appetibile questa ennesima edizione, è la possibilità di vedere il settimo capitolo della saga in stereoscopia; girato in 3D nativo, la resa è dannatamente coinvolgente. A partire dai titoli di testa, l'incredibile profondità assicurata dai registi dona spessore ad ogni inquadratura (quando Mark Hoffman cura la ferita sul viso con ago e filo, questi sembrano di colpo fuoriuscire dallo schermo). Il lavoro svolto è inappuntabile in ogni aspetto tecnico e farà certamente felici gli appassionati del genere, i quali gongoleranno di fronte a brandelli di carne lanciati a tutto spiano. Meno ricca invece la versione in 2D: errori di compressione (almeno tre i casi di perdita di dati), grana a tratti fastidiosa e un pessimo uso dei livelli di nero e dei contrasti la rendono qualitativamente deludente. Basti pensare che, se paragonato con Buried - Sepolto (interamente girato in una bara), l'agghiacciante opera di Rodrigo Cortés ne uscirebbe vincitore. La traccia originale non fa uso dell'eccezionale 7.1 - disponibile nell'edizione americana - ma di un più compatto Dolby Digital 5.1 che garantisce, nonostante le dovute proporzioni, una diffusione sonora adeguata alla tipologia di film, incentrata maggioremente sui diffusori posteriori. Molto buona anche la traccia in italiano, il cui equilibrio tra musica, dialoghi ed effetti ambientali rende la visione particolarmente attraente. Chiudono alcuni contenuti speciali di dubbio spessore: eccetto per l'interessante dietro le quinte sui 52 modi di morire, il resto giustifica solo in minima parte la spesa.
Contenuti speciali
- 52 modi di morire
Un dietro le quinte che inizia con una curiosa associazione: frasi topiche di Jigsaw vengono sovrapposte alle figure professionali (come il responsabile animatronic Jason Ehl o l'art director Tony Ianni) che hanno reso possibile - e (in)credibile - l'architettura sadico-meccanica della serie. Il filmato prosegue risumando le 52 torture create per l'intera saga: si parte dal primo Saw – L'enigmista fino a questo settimo capitolo; si materializzano le migliorie apportate dal reparto creativo, le sfide tecniche e le differenze tra gli strumenti di tortura che col tempo sono diventati sempre più complessi. (14' circa)
- Scene eliminate
Come detto, non si tratta della versione censurata vietata ai minori di 18 anni, ragion per cui in questa raccolta di materiale scartato non si vedono sequenze di violenza. Le clip "Jigsaw trova Gordon", "Intervista a Bobby", "In Chiesa", "Al bar", "Bobby trova Joice" e "Bobby al primo incontro" si limitano a completare la narrazione aggiungendo dei tasselli comunque poco influenti. (13' circa)
- Video musicali
Si tratta di una corposa raccolta di video musicali che hanno accompagnato commercialmente l'uscita del film. Le tracce in questione sono: Dir En Gray – Hageshisa, Karnivool – Goliath, I-Exist – Pass Out, Kopek – Cocaine Chest Pains, Danko Jones – Full of Regrets. (20' circa)
- Trailer italiano
- Trailer originale
Leggi la



