Leggi la Recensione del film Moon

dvd Moon Recensione

Duncan Jones, al suo esordio cinematografico dietro la macchina da presa, non si è accontentato di un comunissimo progetto di iniziazione, ma ha voluto rendere omaggio alle pellicole di fantascienza che lo coccolarono e affascinarono durante il periodo adolescenziale; a partire da Solaris e 2001: Odissea nello spazio. Il lato oscuro della luna è la luce sulla vita di un astronauta, scandita da giornate infinite e monotone, in cui il tempo sembra essersi fermato. I temi non sono nuovi al cinema sci-fi e neppure lo stile; lo è tuttavia la personalità con la quale Jones ha curato e arricchito la sua opera prima. Tecniche tradizonali miste a tecniche moderne, un'interpretazione di Sam Rockwell di incredibile potenza, su una spesa di appena 5 milioni di dollari, hanno permesso un simile miracolo: un film indipendente dallo slancio hollywoodiano, seppur lontano dal calcare la strada commerciale. In America è stato un trionfo a sorpresa, in Italia è passato inosservato. È ora di rimediare.

Il dvd distribuito da Sony Pictures Home Enterteinment offre una cosmesi eccellente, sicuramente di qualità se comparata ad altri film in dvd in cui dovrebbero predominare le atmosfere. Limitandoci al supporto dvd, il video non soffre di particolari difetti, appena un effetto grana nelle scene con poche fonti di luce, per altro iper esposte. Le tracce, disponibili in lingua inglese e in italiano, diffondono molto bene i dialoghi nelle casse anteriori, lasciando sullo sfondo l'original soundtrack e gli effetti sonori, con un ottimo supporto del basso. Dal punto di vista dei contenuti speciali, il loro numero è confortevole; se non fosse che i temi si rincorrano troppo spesso; ciò che manca di più è un completo approfondimento ai temi centrali della pellicola. Apprezzabile comunque lo sforzo, da parte di Sony, di proporre un prodotto che dia un'ampia visione del progetto grazie a contributi video specifici e interessanti. Se al cinema vi siete chiesti chi fosse la ragazza che appare seduta affianco al protagonista o chi fosse davvero Sam Bell, forse qui troverete le risposte. Ma non aspettatevi di trovarle tutte: un viaggio non finisce solo perché si è arrivati a destinazione.

Contenuti speciali
- Commento dello sceneggiatore/regista Duncan Jones, del direttore della fotografia Gary Shaw, del responsabile degli effetti visivi Gavin Rothery e dello scenografo Toby Noble
Un commento audio vivace, un'affinità tra i quattro partecipativa che rende l'ascolto piacevole. Risalta la stima e il rispetto reciproci per il lavoro che ognuno di loro ha svolto nel film. In gran parte del tempo vengono alla luce episodi divertenti e aneddoti vari, talvolta spezzati da informazioni teniche sulla produzione e sulla storia.

- Commento dello sceneggiatore/regista Duncan Jones e del produttore Stuart Fenegan
Questo secondo commento è meno vivace ma più tecnico: i due si addentrano nello sviluppo tecnico, esaminando la creazione di Gerty, l'utilizzo delle miniature contro la CGI, gli effetti digitali (legati al budget) e l'approccio registico. Decisamente più interessanti i momenti in cui i due si confrontano sui temi caldi esplorati nella pellicola.

- Whistle - Un corto di Duncan Jones
Il primo corto del regista, figlio di David Bowie, è un racconto di omicidi e sensi di colpa. Il protagonista è un killer che uccide uomini politici stando nella sua residenza, grazie a un laser a lungo raggio. Tutto fila liscio: l'obiettivo sta per essere ucciso quando accade qualcosa che non era previsto. Da spettatore, è sempre molto divertente analizzare i primi lavori di ogni artista, perché ci sono dei temi ricorrenti e uno stile indiscutibilmente personale, anche nelle opere a budget zero. Jones è abilile nel trasmettere emozioni, lo è meno nel garantire un ritmo costante alla storia. (28' circa)

- Dietro le quinte
Documentario sullo sviluppo del film con riprese del dietro le quinte. Si vedono i set realizzati in studio e si respira quell'aria anni '70 tanto amata dal regista. Un lavoro di ricerca individuale e cinematografica che lo ha condotto in un terreno già esplorato da altri cineasti; eppure riesce a rendere il viaggio personale e magnifico. Arricchisce il girato l'intervista allo stesso Jones, all'attore protagonista Sam Rockwell e al produttore Stuart Fenegan. (16' circa)

- Gli effetti visivi
Il responsabile Cinesite per gli effetti visivi di Moon, Simon Stanley-Clamp, ci guida lungo il tortuoso percorso della realizzazione degli effetti digitali utilizzati nel film. Le aree analizzate sono: la clonazione (Sam Rockwell contro Sam Rockwell), il robot (la cui voce, in originale, è di Kevin Spacey) e hdri (high dynamic range imaging) ovvero come giocare con la luce grazie a vari strumenti digitali. (11' circa)

- Spazio alla scienza - Domande e risposte con il regista Duncan Jones
Proiezione speciale del 16 marzo 2009 presso il Centro Spaziale Houston della NASA. Il regista Duncan Jones presenta il suo film e interviene al termine della proiezione. Sebbene l'ipotesi è che le domande siano tutte a carattere scientifico, la smentita arriva immediatamente, quando si comincia a parlare di sequel. Anche se i dubbi scientifici non vengono dissipati al termine della presentazione (ma arrivano molte risposte a delle domande lasciate in sospeso dal film), gli interventi di Jones sono sempre molto chiari e interessanti. Un contributo video quindi validissimo. (20' circa)

- Domande e risposte al Sundance Film Festival
Le domande si rincorrono e sono quasi le stesse; a cambiare qui è il pubblico, persone più appassionate che applaudono e gridano il loro entusiasmo rivolto al film e alla troupe, raccolta quasi per intero sul palco del festival. Le risposte sono brevi e meno approfondite rispetto a quelle rilasciate dal regista durante la proiezione speciale presso la NASA. (10' circa)

- Trailer cinematografico

- Trailer vari


 

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